Ho iniziato a lavorare con Ringana perchè la mia passione e la mia curiosità per la natura e l’ecosostenibilità mi ha portato a conoscere un’azienda nuova, innovativa che opera nel rispetto dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. All’inizio mi sono lasciata trasportare dall’efficacia e dalla filosofia fresca di Ringana, poi ho deciso di farne una vera attività lavorativa. Ho deciso di studiare, passo le mie ore serali a leggere libri sul Network Marketing, intraprendo strategie per pianificare il mio lavoro e ho capito che con Ringana si può ricreare una carriera lavorativa e professionale basata sulla meritocrazia.
Il posto fisso non esiste più. Lo sapevi? – Anche i contratti a tempo indeterminato possono terminare, nel pubblico non ci sono più certezze. L’unica certezza a questo punto sei tu. E poi tu riesci a pensare di fare lo stesso lavoro per 37 anni? I contratti di lavoro si fanno sempre più precari e sempre più lavoratori e professionisti sono costretti a reinventarsi. Investire su di sè, mettersi in gioco, decidere di fare un salto nel buio è il tuo nuovo posto fisso.
Smart working: lavorare da casa è il futuro anche nelle aziende – Ha iniziato IBM e poi di seguito tutti i colossi delle multinazionali. Ad oggi le aziende del Nord Europa investono sullo smart working perché ne vedono ogni giorno i risultati. In Italia sempre più spesso ci si affida a consulenti esterni per lavori che prima si affidavano ai dipendenti presenti in ufficio. Lo smart working fa risparmiare le imprese sui costi di gestione e permette ai lavoratori di lavorare meglio. Il network marketing è promotore di un nuovo modo di lavorare. Tu sei pronto ad un nuovo modo di pensare il lavoro?
Licenziarsi per iniziare una nuova vita? Perché no? – Ci hai pensato… e poi cosa ti ha impedito di farlo? Il mutuo? La famiglia? La sicurezza? E se ti dicessi che è più sicuro oggi licenziarsi e cercare la propria strada? Sono in contro tendenza, lo so. Tutti dicono che, al giorno d’oggi, è meglio tenersi stretto il proprio contratto. Ma sai cosa ti dico? Non è sempre vero. Ci sono momenti nella vita in cui la decisione migliore che puoi prendere, anche per la tua famiglia, è quella di rischiare. Ci sono momenti in cui devi prendere in mano la tua vita lavorativa e smettere di arrancare per arrivare a fine mese. Ci sono momenti in cui la tua felicità, per quelle 8 ore, è ciò che di più prezioso puoi donare a te stesso.
Investi sulla tua formazione per garantirti il lavoro che desideri – Non esiste un lavoro in cui puoi rinunciare alla formazione. Per rimanere in pari o per migliorare, per ampliare le tue prospettive o per aprirti nuove strade, continuare a studiare e a informarti è imprescindibile. Questa è la più preziosa freccia al tuo arco. Questo è ciò che farà la differenza e sarà anche ciò che i tuoi figli impareranno da te, una delle lezioni più importanti che potrai dare loro.
Senza una buona conoscenza del mondo web resti a piedi – Davvero si può fare a meno del web oggi? No davvero. Il web non è tutto, ma è tanta roba. E muta in continuazione. Conoscerne i meccanismi, capirne le logiche è fondamentale quando decidi di dare una svolta al tuo lavoro. Lo sai che esistono persone che hanno costruito la loro nuova carriera lavorativa senza inviare neppure un curriculum? Esistono, ne conosco alcuni. Il web ha fatto la differenza. Come? In modi tanto diversi quanto sono diverse le loro attuali carriere. E se invece il web non ti interessa e non vuoi un profilo social? Se vuoi solo passare da un’azienda all’altra si può fare, certo. Ma se vuoi metterti in gioco? Lo sai che le aziende oggi, prima di fare un colloquio controllano i profili social dei canditati?
Il tuo network di conoscenze è la miglior assicurazione sul futuro – Ricordi che ti dicevo che il web è fondamentale oggi? Una buona rete di conoscenze, più o meno approfondite, possono fare la differenza tra rimanere al palo e iniziare un nuovo percorso. Lavorando tutto il giorno può risultare difficile stringere alleanze e conoscere gente nuova ogni giorno. E sui social? Sui social si passa del tempo, ma ci si informa anche. Ogni giorno di più anche Facebook, e se stai leggendo questo post lo sai anche tu, è un luogo in cui ci si fa conoscere nelle proprie conoscenze ed esperienze. È anche un luogo dove collegarsi con qualcuno che opera nel tuo settore può, potenzialmente, diventare un’opportunità lavorativa.
Il Network Marketing è davvero il male? – So cosa si dice del network marketing. Sono fregature, si guadagna solo quando si è in cima alla piramide etc. Ne ho già parlato nel mio blog (link). Ma il network marketing oggi è molto, molto diverso da quello di soli 10 anni fa. Oggi per fare davvero nm devi mettere in campo una quantità di capacità diverse e una capacità strategica non da poco. Un’analisi del mercato, una strategia di comunicazione e di marketing, un diverso approccio al cliente (sì, anche grazie al web), possono farti guadagnare davvero. A patto di lavorare duramente. Diffida, non mi stancherò mai di dirlo, da chi ti dice che puoi guadagnare facilmente scrivendo numeri (!) o solo passando del tempo su Facebook (ho letto anche questo!)
Non avere paura della partita Iva – Te ne hanno dette peste e corna sulla partita IVA, vero? Fa paura, lo ammetto. E quando non è necessaria ti direi anche io di non aprirla. Ma se i tuoi affari iniziano a girare? Se vuoi fare di te stesso la tua azienda? Affidati ad un commercialista serio, che ti sappia consigliare quando è il caso di aprirla e fate insieme un piccolo business plan. Solo conti alla mano puoi prendere una giusta decisione. E senza paura.
Usa i social con attenzione, diventa un brand – Ti consiglio un libro: Afferma la tua identità con il net branding di Riccardo Scandellari. Sui social puoi esprimere le tue opinioni, puoi condividere le cose più divertenti e anche esporti con le tue idee politiche. Ma ricordi quando ti dicevo che i tuoi probabili datori di lavoro controllano i social? Usa Facebook/Instagram/Linkedin con intelligenza, mostra le tue capacità, diventa tu stesso un brand e promuoviti attraverso il tuo lavoro, i tuoi contenuti, le tue esperienze. Fai in modo che anche il tuo profilo Facebook (non solo Linkedin) diventi una sorta di curriculum online.
Non accontentarti mai! – Gli affari vanno bene, riesci a gestire il tuo tempo, sei soddisfatto di ciò che fai…Non accontentarti! Sia chiaro, se sei felice va più che bene quello che stai facendo. Lo scopo del lavoro deve essere proprio questo. Non devi neppure necessariamente puntare a diventare concorrente di Bill Gates. Ma non accettare la tua zona di comfort. Non fermarti. Resta almeno in allerta. Il mondo cambia di continuo, lo vedi bene. Ciò che va bene oggi potrebbe non andare più bene tra un mese. Formazione, informazione, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco (che tra l’altro mantiene giovani e attivi) ti permetteranno di rimanere sempre sulla cresta dell’onda della tua vita. È questo ciò che vuoi, giusto?
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Domani è la giornata contro l’incenerimento dei rifiuti promossa da Gaia, Global Alliance Incenerator Alternatives. Questo ente promuove e adotta la strategia dei rifiuti zero. Quindi lo smaltimento dei rifiuti deve avvenire tramite riduzione, riutilizzo, riciclaggio e compostaggio e non sull’incenerimento e lo smaltimento in discarica. Si parla sempre più di effetto serra e, purtroppo, bruciare i rifiuti sono un vero inquinamento tossico per noi che lo respiriamo e per l’ambiente in cui viviamo.
L’imballaggio intelligente
In questi ultimi 21 anni Ringana ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Nel 2015 vince il premio per la protezione dell’ambiente, il Klimaschutzpreis. Da novembre 2016 fa parte dell’Alleanza globale per il clima, un’associazione mondiale il cui scopo è tutelare il clima. E’ stata nominata per l’Energy Globe Award, il premio per l’ambiente più rinomato al mondo che viene conferito ogni anno a progetti eccezionali e sostenibili che vertono sull’uso parsimonioso delle risorse, sull’efficienza energetica e l’impiego di energie rinnovabili.
Con i nostri prodotti contribuiamo affinché la vita sia bella e sana in un pianeta verde. Sostieni anche tu il progetto verde e vieni a farne parte.
Ogni giorno ci spalmiamo e utilizziamo sulla pelle 8/10 tipi di cosmetici. Oggi voglio mettere a confronto due prodotti di cosmesi per darti qualche informazioni sulle famose I.N.C.I.
Le I.N.C.I. (International Nomenclature Cosmetic Ingredients) si trovano all’interno di ogni singolo prodotto di cosmesi ed è molto importante saperle leggere.
Viviamo in un mondo consapevole, vogliamo un mondo consapevole e le scelte che noi facciamo per l’acquisto di prodotti ad uso quotidiano assumono un ruolo sempre più importante per la nostra salute.
Ci tieni alla tua salute o vuoi danneggiarla?
Ho preso un comunissimo bagnoschiuma di marca di un istituto professionale e vediamo gli ingredienti.
Una piccola precisazione sull’ordine degli ingredienti. L’ordine in cui vengono presentati in etichetta gli ingredienti corrisponde alla quantità contenuta nel prodotto. Il primo prodotto è quello presente in percentuale maggiore, l’ultimo chiaramente quello presente in minor quantità. Ora puoi capire che un bagnoschiuma agli agrumi che ha gli agrumi presenti tra gli ultimi ingredienti…beh, probabilmente parliamo solo della profumazione, un vago ricordo di limone insomma…
Aqua
Sodium Laureth Sulfate è un tensioattivo, sostanza cancerogena
Cocamidopropyl betaine è un tensioattivo, sostanza cancerogena
Sodium Chloride è un addensante, viscosizzante
Parfum tossico e carcinogeno .Osservazioni cliniche hanno provato che le fragranze possono interferire con il Sistema Nervoso Centrale, causando depressione, iperattività, irritabilità
Cocamidopropylamine oxide
Laureth-2 è pessimo, è un emulsionante, tensioattivo e agente schiumogeno
Methylchloisothiazolinone
Methylisothiazolinone è pessimo, è un conservante
Citric Acid
Disodium edta è inaccettabile, è un viscosizzante/sequestrante, mantiene solubilizzati i metalli pesanti nel mare. Inquina fortemente i mari ed è responsabile dell’estinzione di spugne e coralli
Linalool è un allergene del profumo
Limonene sempre un allergene del profumo
Eugenol sempre un allergene del profumo
CI 19140 è pessimo, un colorante artificiale
CI 42090 è pessimo, un colorante artificiale, ingredienti di origine sintetica e chimica
La scadenza? C’è un simbolo con un coperchio aperto dove all’interno c’è scritto 12. Si intende che dall’apertura del barattolo dura 12 mesi. Quindi maggiori sono i mesi e più conservanti sintetici e materie di origine petrolifera ha il prodotto.
ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE*
LAURYL GLUCOSIDE
AQUA
ROSA DAMASCENA FLOWER WATER*
GLYCERIN
SODIUM LAURYL SULFOACETATE
SORBITAN SESQUICAPRYLATE
OLIVE OIL POLYGLYCERYL-6 ESTERS**
BETAINE
SODIUM COCOYL GLUTAMATE
SODIUM PCA
SESAMUM INDICUM SEED OIL
COCO-GLUCOSIDE
GLYCERYL OLEATE
SUCROSE COCOATE
SODIUM SWEET ALMOND AMPHOACETATE
SODIUM GRAPESEED AMPHOACETATE
SODIUM ARGANAMPHOACETATE
ASCORBYL PALMITATE
CITRIC ACID
PHENETHYL ALCOHOL
HYDROLYZED WHEAT PROTEIN
PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL*
SANTALUM ALBUM OIL
LEPTOSPERMUM PETERSONII OIL*
HELIANTHUS ANNUUS SEED OIL
TOCOPHEROL (VITAMIN E)
NIGELLA SATIVA SEED OIL
SUCROSE STEARATE
ALOE BARBADENSIS LEAF JUICE POWDER
GLYCERYL CAPRYLATE
HYDROGENATED PALM GLYCERIDES CITRATE
XANTHAN GUM
P-ANISIC ACID
LECITHIN
SODIUM CHLORIDE
* ingredienti da coltivazione biologica
**realizzato con ingredienti biologici
100% ingredienti totali sono di origine naturale
54,2% degli ingredienti sono certificati coltivazione biologica
95,6% caratteristiche degli ingredienti sono certificati da coltivazione biologica
Cosmetici naturali e biologici sotto lo standard da EcoCert Greenlife standard certificato disponibili su questo sito HTTP://COSMETICS.ECOCERT.COM
La lista degli ingredienti ti sembra lunga? Non ti spaventare. Questi sono di un prodotto fresco naturale e senza nessun ingrediente di conservazione nè di derivazione petrolifera.
Ma giustamente stai pensando che io lavoro per Ringana. Bene, allora puoi controllare tu stesso le mie parole.
Leggere l’INCI non è facile. Ma internet è ricco di risorse. Per questo voglio indicarti 4 app e siti che potrai consultare in ogni momento per verificare la pericolosità del prodotto che hai acquistato.
Biodizionario (http://www.biodizionario.it/)
È il più conosciuto e il più immediato, ormai navigato e (quasi) sempre aggiornato. Devi solo inserire l’ingrediente nella ricerca e avrai una risposta immediata: con 2 pallini verdi l’ingrediente non è considerato pericoloso, con un pallino verde è accettabile, con un pallino giallo è dubbio, con un pallino rosso si sconsiglia l’utilizzo, con due pallini rossi è inaccettabile.
Cosmetici
La app Cosmetici è molto recente ed è un ottimo strumento, sia per Apple che per dispositivi Android, per fare acquisti più consapevoli. Insegna a leggere le etichette, capire le scadenze e i sistemi di sicurezza con un pratico glossario e numerosi video di esperti.
Biotiful
L’app contiene più di 10mila prodotti e altrettanti ingredienti da vagliare con attenzione. puoi ricercare il singolo ingrediente o consultare l’inci e la relativa valutazione del prodotto. Puoi anche fotografare il codice a barre del prodotto utilizzando il Biolettore. È disponibile su Play Store e Apple Store.
E’ verde?
È un’app più specifica che riguarda l’ecocompatibilità degli ingredienti dei prodotti acquistati ed è utilizzabile anche offline, recensire i prodotti e lasciare un’opinione. Anche questa è disponibile per Apple e Android.
Sembra strano come due prodotti possano essere così differenti. All’inizio non ci volevo credere neppure io, ma studiando, informandomi e scegliendo gli ingredienti giusti sono riuscita a trovare un’azienda che produce prodotti naturali al 100%.
La mia pelle mi ringrazierà. Cambiare si può, basta volerlo!